gio

14

feb

2013

Calabria, un'altro fratel Cosimo?

Il fenomeno si è verificato più volte nel paese del cosentino e raggiunge l'apice al momento della consacrazione.

C'è chi grida già al miracolo, ma dal vescovo sono arrivate raccomandazioni di discrezione e accortezza che il protagonista sembra pronto a seguire.

E intanto partono le prime verifiche informali.

Un presunto caso di misticismo sarebbe in corso a Piane Crati.

Un signore vicino alla sessantina suderebbe sangue durante la celebrazione della Messa nella chiesa di s.Barbara.

Un fenomeno che diventerebbe più intenso e raggiungerebbe il suo apice proprio nel momento della consacrazione, quando la camicia dell'uomo comincerebbe lentamente ma inesorabilmente a tingersi di rosso. 

 Diversi i fedeli che avrebbero assistito alla sudorazione, a cominciare da quelli che hanno finora prestato le prime cure a questa persona, coinvolta in questa situazione, suo malgrado, da un mese a questa parte.

L'uomo è un pensionato, molto conosciuto in paese, che non appena si è reso conto della situazione si è chiuso in casa nel più stretto riserbo.

Gli episodi si sarebbero ripetuti però a cadenza regolare e la voce ha fatto il giro del paese, e non solo, in pochissimo tempo.

Naturalmente le reazioni sono state le più disparate.

C'è chi ha gridato da subito al miracolo, c'è chi si è dimostrato più sospettoso, c'è stato chi ha tentato di informarsi direttamente presso la famiglia dell'uomo per saperne di più.

Questa persona, da parte sua, schiva per carattere, appena si è vista al centro dell'attenzione, superata la prima fase di paura, ha deciso di rivolgersi direttamente in diocesi. M

onsignor Nunnari è stato informato della cosa e ha parlato con questo signore raccomandandogli discrezione e prudenza, una “doppia indicazione” che il presunto mistico, a quanto pare, non avrebbe avuto difficoltà ad osservare. 

Smentita invece la voce, diffusasi in un primo momento, secondo cui il vescovo avrebbe istituito una commissione d'inchiesta ufficiale per far luce sul caso.

Molto più verosimile che dai vertici della curia cosentina sia partita un'iniziativa informale per studiare la questione a distanza di sicurezza e prendere le prime sommarie informazioni per poi decidere il da farsi. 

La chiesa, va ricordato, esercita da sempre molta prudenza in casi come questo.

In Calabria, del resto, non mancano eccezionali testimonianze di fede di uomini e donne sui quali la sudorazione di sangue è stato poi uno degli elementi della presenza di dio, basti pensare a Natuzza Evolo o Elena Aiello. 

Per ora resta il mistero che avvolge, come di consueto, casi simili, e una comunità, quella di Piane Crati, che si sente ancora più infervorata nella fede giusto nel periodo della quaresima iniziato ieri.

 

Riflessione:
Ma andare subito al pronto soccorso e farsi visitare no eh?

Ammesso che il caso sia vero.

 

Luciano Surace

Presidente UAER 


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